Configura, verifica e prova il tuo campione in pochi minuti, direttamente dal browser via Modbus RTU — senza installare software.
Perché Modulo
MHUB+MFAN porta il controllo digitale sui ventilatori EC, semplificando configurazione, diagnostica e manutenzione anche su impianti esistenti.
Nessun indirizzo motoreNon devi impostare indirizzi Modbus sui ventilatori: ogni MFAN gestisce il proprio collegamento in modo automatico.
Configurazione automaticaMHUB riconosce i moduli collegati: configuri l'impianto, non la rete Modbus.
Service più sempliceSostituzione e verifica dei ventilatori non richiedono procedure Modbus specialistiche o riassegnazioni manuali.
Diagnostica sempre chiaraAllarmi, velocità, potenza e stato di ogni ventilatore sono raccolti da MHUB e disponibili per BMS e service.
Passo 1 di 6 · Collega
Prepara il sistema e connettiti
Prima di iniziare verifica questi passaggi, poi apri la comunicazione e leggi la configurazione già presente sulla scheda: i campi dei passi successivi si compilano automaticamente. La lettura non scrive nulla.
Alimenta MHUB — Collega l'alimentazione 24 Vac/dc al morsetto M5 e verifica che la scheda sia accesa.
Collega Mkey al PC — Inserisci Mkey nella porta USB-A del PC. Collega il cavo USB-C a Mkey, ma non ancora a MHUB.
Controlla il cavo — Se il cavo riporta un riferimento di polarità, allinealo correttamente prima del collegamento. Se non ci sono riferimenti, puoi procedere senza altri controlli.
Collega MHUB — Collega il cavo a MHUB solo dopo aver alimentato la scheda e senza premere reset. ⚠️ Se il cavo viene collegato prima dell'alimentazione, MHUB entra in modalità boot, riservata all'aggiornamento firmware. Procedura completa in Guida · Primi passi.
Selezione Mkey
Scegli la porta seriale del Mkey (convertitore USB↔RS232) collegato
Mkey selezionato—
Parametri seriali
Devono coincidere con quelli configurati su MHUB (default: 19200 baud, parità Even, 1 stop bit, slave 1)
Standard
Baud19200
ParitàEven
Stop1
Slave1
Timeout1000 ms
Non lo ricordi? «Auto» rileva l'indirizzo che risponde.
ConnessoPorta aperta, comunicazione attiva
Lettura configurazione attuale
Legge HR 240, 241, 287, 313, 314, 315, 419 da MHUB e compila i campi sotto. Non scrive nulla.
Configurazione letta—
Passo 2 di 6 · Utilizzo
Come comanderai il sistema?
Questa scelta non scrive nulla sulla scheda: mostra la posizione corretta del dip switch n. 4 (l'interruttore fisico che seleziona la sorgente di comando) e adatta i passi successivi. Il segnale 0-10V comanda solo quando non arrivano comandi Modbus: un comando BMS ha priorità per 30 secondi dall'ultima scrittura, poi torna al segnale analogico se non viene rinnovato.
—
Comando da BMS: con l'interruttore 4 in posizione ON, MHUB accetta i comandi di velocità dalla linea Modbus (morsetto M4).
Comando da segnale 0-10V: con l'interruttore 4 in posizione OFF, MHUB segue il segnale analogico collegato al morsetto M1 — solo se non arrivano comandi Modbus (un comando BMS resta prioritario per 30s dall'ultima scrittura).
⚠️ È un interruttore fisico su MHUB (l'app non può impostarlo): posizionalo a impianto non alimentato. Le versioni precedenti hanno un blocco a 5 interruttori: la funzione è identica ed è sempre il 4° interruttore da sinistra (sulla scheda serigrafato «2»), ma con le posizioni ON/OFF invertite rispetto allo schema qui sopra — per il BMS in basso, per il segnale 0-10V in alto.
Passo 3 di 6 · Struttura
Descrivi l'impianto
Indica quanti ventilatori EC ci sono in totale, in quante bancate sono divisi e se ogni MFAN gestisce una bancata indipendente. Da questi dati il sistema ricava anche quanti MFAN servono — e il passo successivo si adatta di conseguenza.
Ventilatori EC e bancate
HR 241 · 419 · 287 bit 3
Passo 4 di 6 · Protocollo
Di che marca sono i ventilatori EC?
Seleziona il costruttore dei ventilatori EC. Se l'impianto monta marche diverse, scegli Multi-protocollo: qui sotto compare l'assegnazione del costruttore per ciascun MFAN, in base alla struttura appena definita.
Protocollo ventilatori EC
HR 240 — costruttore ventilatori EC
Protocollo per ogni MFAN
HR 254 · 255 — un costruttore per ogni modulo
Passo 5 di 6 · Linea BMS
Comunicazione con il BMS
Imposta indirizzo, velocità e formato con cui MHUB risponde sulla linea Modbus del BMS (morsetto M4). I valori di fabbrica — indirizzo 1, 19200, 8+1 Even — vanno bene nella maggior parte dei casi.
Hai scelto il comando 0-10V: questo passo è facoltativo. La linea Modbus serve solo se vuoi leggere comunque telemetria e allarmi da una supervisione. Puoi passare direttamente al passo successivo.
Indirizzo BMS
HR 313 · 314 · 315
Passo 6 di 6 · Orologio e salva
Salva la configurazione
Ultimo passo: controlla il riepilogo e l'orologio di bordo, poi premi «Conferma e salva» — la configurazione (e l'orologio, se lasci attiva l'impostazione) viene scritta e resa permanente in EEPROM. Basta farlo una volta, alla fine.
Orologio di bordo
Serve alle funzioni a orario (limite notturno, pulizia, lavaggio). Ora attuale sulla scheda: —
L'ora scelta (per esempio quella del fuso orario di destinazione) viene scritta sulla scheda quando premi «Conferma e salva». Disattiva l'interruttore per non toccare l'orologio.
Configurazione salvata in EEPROM. Ora puoi provare i ventilatori e vedere la telemetria dal vivo.
Passo 1 di 6 · Collega
Guida all'uso
Collegamento, funzionamento del sistema, integrazione BMS, retrofit 0-10V e registri di riferimento: tutto in un'unica guida, senza aprire il manuale.
Questo strumento ti permette di configurare MHUB via Modbus RTU (RS485). Serve Chrome o Edge desktop: la comunicazione usa Web Serial, quindi Safari, Firefox e i browser mobili non sono supportati. Non è la procedura di aggiornamento firmware: quella richiede il boot e STM32CubeProgrammer, è descritta nel manuale dedicato ed è una procedura diversa.
Illustrazione in arrivo — collegamento PC → Mkey → MHUB
Collega il Mkey al PC e a MHUB
SELPRO fornisce il Mkey, un convertitore USB↔RS232, per collegare il PC a MHUB tramite la porta USB-C. Due modi per collegarsi:
USB-C (Mkey)Il Mkey in dotazione è un convertitore RS232: collegalo direttamente alla porta USB-C di MHUB. È il collegamento standard.
Morsetto RS485In alternativa puoi collegarti al morsetto RS485 del BMS (3 poli): qui però serve un convertitore RS485-USB separato (non il Mkey).
Attenzione alla polarità: alcuni cavi, in particolare USB-C, hanno un verso obbligato. Allinea i riferimenti e controlla il dispositivo fornito: un collegamento errato può danneggiare l'hardware.
Apri il pannello di connessione
Clicca la pillola «Connetti» in alto a destra, nell'intestazione. È sempre lì, in qualunque pagina ti trovi: la connessione è unica e vale per tutta l'app.
Controlla i parametri seriali
Il pannello mostra il riepilogo dei parametri: 19200 · Even · 1 · Slave 1. Sono i valori di fabbrica e vanno già bene se su MHUB non sono stati cambiati. Per modificarli clicca «Modifica»: puoi cambiare velocità, parità, stop bit, indirizzo slave e timeout. Se non conosci l'indirizzo, «Auto» lo cerca da solo.
Connetti e scegli la porta
Clicca «Connetti»: Chrome chiede quale periferica usare — scegli la porta COM seriale collegata a MHUB. Chrome può elencare anche altri dispositivi, per esempio Bluetooth: ignorali.
Se il collegamento riesce, il pannello si chiude da solo e la pillola in alto diventa «Connesso» (verde). Da quel momento il pulsante nel pannello diventa «Disconnetti», in rosso.
Se invece la scheda non risponde, il pannello resta aperto e te lo dice: quasi sempre è un parametro seriale sbagliato (velocità, parità o indirizzo). Clicca «Modifica» e correggi.
Leggi la configurazione attuale
Una volta connesso, clicca «Leggi configurazione» (lo trovi nella Dashboard, nella striscia in alto): l'app legge i registri di MHUB e compila tutti i campi. Non scrive nulla sul dispositivo. Da qui in poi Parametri e Dashboard mostrano ciò che c'è davvero sulla scheda.
Se la scheda è stata appena accesa e la lettura sembra incompleta, ad esempio con meno ventilatori del previsto, attendi qualche secondo e rileggi: l'enumerazione dei moduli MFAN sul bus richiede un momento dopo l'accensione.
Modifica, poi scrivi
Modifica i valori che ti servono, dove vuoi: le modifiche restano solo nell'app finché non le scrivi. In fondo alla pagina Parametri compare la barra «Modifiche da scrivere sulla scheda», con l'elenco delle sezioni toccate: clicca «Scrivi modifiche» per mandarle tutte insieme. Non serve scrivere una sezione per volta.
Nel percorso guidato è ancora più semplice: premendo «Avanti» il passo modificato viene scritto da sé.
Salva in EEPROM
Scrivere mette i valori nella memoria di lavoro (RAM) di MHUB: funzionano subito, ma si perdono allo spegnimento. Quando hai scritto tutto, al posto della barra precedente compare «Salvataggio permanente in EEPROM»: clicca «Conferma e salva» per renderli definitivi (il comando scrive il valore 3 nel registro HR 401). Fallo una volta sola, alla fine.
Importante — solo se ti colleghi via USB-C: per la configurazione MHUB non deve essere in boot.
Collega il cavo USB-C solo dopo aver alimentato MHUB. Se lo colleghi prima, il dispositivo entra in boot, funzione prevista solo per l'aggiornamento firmware.
Non premere il tasto RESET su MHUB con il cavo USB-C collegato: il dispositivo tornerebbe in boot.
Se ti colleghi dal morsetto BMS RS485, questo problema non si verifica.
Le operazioni tipiche, passo per passo. Il finale è sempre lo stesso, quindi lo diciamo una volta sola: dopo aver impostato i valori, in fondo alla pagina Parametri compare «Modifiche da scrivere sulla scheda» → clicca «Scrivi modifiche»; poi, quando hai finito tutto, «Conferma e salva» per rendere permanente (altrimenti allo spegnimento si perde). Serve la connessione solo per scrivere: impostare puoi farlo anche da scollegato.
Limitare la velocità di notte
Obiettivo: contenere il rumore in una fascia oraria.
Vai in Parametri → Regolazione velocità → Limite notturno.
Imposta la velocità limite (%) e la fascia oraria (ora inizio – ora fine).
Controlla che l'orologio di bordo sia giusto (card Orologio, sezione Comunicazione): è lui a decidere quando scatta.
Scrivi e salva. L'etichetta della card diventa «in automatico».
Vuoi anche poterlo forzare a mano? Associa il Limite notturno a un ingresso (ricetta qui sotto): l'etichetta diventa «in automatico · forzabile da S1» e il contatto lo attiva quando vuoi, con precedenza sull'orario.
Comandare una funzione da un contatto esterno
Obiettivo: attivare Heat Pump (o Spray, Anti-Ice, Notturno…) da un interruttore, un termostato o un relè del quadro.
Cabla il contatto su uno degli ingressi S1, S2 o S3 di MHUB.
Vai sulla card della funzione in Parametri e imposta i suoi valori (per Heat Pump: la velocità %).
Clicca «Associa a un ingresso» in fondo alla card e scegli l'ingresso: l'elenco ti dice quali sono liberi. (Puoi fare lo stesso dalla card Ingressi digitali, scegliendo la funzione sulla riga dell'ingresso.)
Scegli il tipo di contatto sulla riga dell'ingresso: NO = attivo quando il contatto si chiude · NC = attivo quando si apre.
Scrivi e salva. L'etichetta della card diventa «da S1 · NO» e sulla riga dell'ingresso vedi il riepilogo dei valori.
Un ingresso porta una sola funzione: se ne scegli uno occupato, l'app chiede conferma prima di spostare l'associazione. E ricorda: l'ingresso è una forzatura — se la funzione ha anche una programmazione a orario, il contatto ha la precedenza.
Programmare il lavaggio periodico dello scambiatore
Obiettivo: far partire il lavaggio da solo, ogni tot giorni, a un orario stabilito.
Vai in Parametri → Funzioni speciali → Lavaggio.
Imposta i giorni di attesa tra un lavaggio e l'altro (con 0 la funzione è ferma), l'orario di avvio, il tempo di raffreddamento e la durata.
Se serve, attiva «Lavaggio con motori in reverse».
Orologio di bordo giusto, poi scrivi e salva.
Lo stesso schema vale per la Pulizia (tempo di pausa, orario, durata, velocità) e, con la velocità forzata e i tempi ON/OFF, per l'Anti-Ice / Manutenzione — che però parte solo dal contatto assegnato, non da orologio.
Rendere il comando più dolce (Scroll digitale)
Obiettivo: evitare cambi di velocità bruschi quando il BMS o il segnale 0-10V si muovono a gradini.
Vai in Parametri → Regolazione velocità → Scroll digitale.
Imposta il numero di campioni del filtro (più campioni = comando più morbido; 0 = funzione spenta) e la banda morta (%) sotto la quale le variazioni vengono ignorate.
Scrivi e salva. L'etichetta passa da «non attiva» ad «attiva».
Saltare le velocità che fanno vibrare l'impianto
Obiettivo: certe velocità mandano in risonanza la struttura — si escludono, e il comando le scavalca.
Individua le velocità critiche (per esempio col test ventilatori della Dashboard, provando 20/50/80%).
Vai in Parametri → Regolazione velocità → Salti velocità.
Imposta fino a due intervalli da–a (%): dentro quegli intervalli il comando non si ferma mai.
Scrivi e salva.
Decidere cosa succede se la comunicazione si interrompe
Obiettivo: impianto in posizione sicura se il BMS smette di scrivere o gli MFAN non rispondono.
Vai in Parametri → Funzioni speciali → Emergenze.
Imposta il ritardo di perdita comunicazione BMS (con 0 l'emergenza è disattivata) e la velocità di emergenza che il regolatore impone allo scadere.
Fai lo stesso per la perdita di comunicazione con gli MFAN (ritardo e velocità dei motori).
Scrivi e salva. Da quel momento, se il BMS tace oltre il ritardo, l'impianto va da solo alla velocità impostata.
Portare un allarme all'esterno (uscita LAMP)
Obiettivo: accendere una lampada o avvisare il quadro quando qualcosa non va.
Vai in Parametri → Ingressi e uscite → Uscita LAMP.
Scegli la sorgente di attivazione (che cosa deve far scattare l'uscita) e la logica del contatto.
Se serve, imposta i ritardi di attivazione e disattivazione (0–120 s) per filtrare gli allarmi lampeggianti.
Scrivi e salva.
Provare i ventilatori
Si fa dalla Dashboard, non da Parametri: velocità e durata, poi «Test ventilatori» — con la scheda collegata e dopo una lettura. I passaggi e le avvertenze sono nella sezione Dashboard e test ventilatori.
Serve il dettaglio tecnico? Registri, parte alta/bassa e codifiche degli orari sono in Funzioni del dispositivo; l'elenco completo dei registri nelle sezioni HR e IR.
L'app è divisa in cinque sezioni, accessibili dai tab in alto. La connessione è unica e condivisa fra tutte: si apre dalla pillola in alto a destra e resta valida ovunque ti sposti.
Home
Punto di partenza: presentazione del sistema e collegamenti rapidi alle altre quattro sezioni.
Installazione guidata
Percorso guidato in 6 passi (collega e leggi → utilizzo BMS/0-10V → struttura → protocollo → linea BMS → orologio e salva), con avanzamento e riepilogo sempre in vista. Facoltativo: si può saltare a qualsiasi passo cliccando il suo pallino. È la via più semplice per una prima messa in servizio.
Parametri
Configurazione completa della scheda: tutte le funzioni, in una sola pagina. La colonna a sinistra raggruppa le sezioni (struttura e motori, comunicazione, ingressi e uscite, regolazione velocità, funzioni speciali): cliccando una voce la pagina scorre lì. È la pagina da usare quando sai già cosa cercare, senza passare dal percorso guidato.
Dashboard
Solo lettura: cosa sta facendo l'impianto adesso. Struttura (bancate, MFAN, ventilatori EC) con telemetria dal vivo (giri, potenza, stato, temperatura), stato allarmi del regolatore e test rapido dei ventilatori. Qui non si configura nulla: si guarda e si prova.
Guida
Questa pagina: come collegarsi, come funziona il sistema, integrazione BMS, retrofit 0-10V e tutti i registri di riferimento.
Parametri e Dashboard: due domande diverse
È la distinzione che spiega tutto il resto: Parametri risponde a «come è configurata la scheda», Dashboard a «cosa sta facendo in questo momento». Per questo un'etichetta in Parametri dice che una funzione è forzabile da un ingresso, non che sta forzando: da lì non si sa se il contatto è chiuso proprio ora — quello lo vedi in Dashboard.
Le etichette di stato delle card
Ogni card di Parametri porta in alto a destra un'etichetta che dice, a colpo d'occhio, come si attiva quella funzione. Non è decorativa: si aggiorna da sola appena cambi qualcosa.
sempre
Parametro di base, sempre operativo: non si accende e non si spegne. Per esempio Struttura, Valori motore, Senso rotazione, Linea BMS.
attiva / non attiva
Funzione che si attiva impostando il suo valore: se il valore chiave è a zero non fa nulla, ed è «non attiva». Per esempio lo Scroll digitale con 0 campioni, o i Salti velocità a zero.
non associata
Funzione che si comanda solo da un ingresso digitale e a cui non è ancora stato assegnato nessun ingresso: finché è così non può entrare in funzione. Per esempio Heat Pump, Velocità Spray, Anti-Ice.
da S1 · NO
La funzione è comandata dall'ingresso indicato (qui S1), con il tipo di contatto indicato (NO = attivo se chiuso, NC = attivo se aperto).
in automatico
La funzione si attiva da sola secondo quanto hai impostato: un orario, un timer, un intervallo di giorni. Nessun ingresso è necessario.
forzata da S1 · NO
La funzione ha un automatismo disponibile ma non è impostato: l'unico modo di attivarla è l'ingresso, che la forza a mano coi parametri che hai messo.
in automatico · forzabile da S1
Le due strade convivono: la funzione va da sé secondo la programmazione, e in più l'ingresso può forzarla quando vuoi.
L'ingresso digitale è una forzatura, e vince sempre. Se una funzione ha sia la programmazione automatica (orario o timer) sia un ingresso assegnato, l'ingresso ha la precedenza: quando il contatto è nello stato attivo, comanda lui, indipendentemente da quello che direbbe la programmazione. È voluto: serve a forzare a mano l'impianto quando serve. Se invece non imposti nessun orario o timer, l'ingresso resta l'unico modo per attivare la funzione con i parametri che hai configurato.
Associare una funzione a un ingresso
Puoi farlo da due punti, è indifferente:
dalla card della funzione, col pulsante «Associa a un ingresso» in basso: si apre un elenco con S1, S2 e S3 e ti dice quali sono liberi e quali portano già un'altra funzione;
dalla card «Ingressi digitali», scegliendo la funzione dal menu della riga dell'ingresso.
Ogni ingresso porta una sola funzione: se ne scegli uno già occupato, l'app te lo dice e chiede conferma prima di togliere l'associazione precedente. Su ogni riga degli ingressi trovi anche un riepilogo dei valori della funzione associata e il link «Parametri», che ti porta alla sua card.
Il tipo di contatto si sceglie con NC/NO sulla riga dell'ingresso: NO = la funzione è attiva quando il contatto si chiude, NC = è attiva quando si apre.
Scrivere e salvare: due passaggi distinti
È la cosa più importante da capire, e vale per tutta l'app:
1 · Modifichi
I valori cambiano solo dentro l'app. La scheda non sa ancora nulla. Puoi modificare quante sezioni vuoi, anche senza essere collegato.
2 · Scrivi
In fondo a Parametri compare «Modifiche da scrivere sulla scheda» con l'elenco delle sezioni toccate e il pulsante «Scrivi modifiche»: manda tutto insieme, nell'ordine corretto. I valori vanno nella memoria di lavoro (RAM): l'impianto li usa subito, ma si perdono allo spegnimento.
3 · Salvi
Scritte tutte le modifiche, al suo posto compare «Salvataggio permanente in EEPROM»: «Conferma e salva» li rende definitivi (HR 401 = 3). Una volta sola, alla fine.
Puoi anche scrivere una sezione per volta col pulsante «Scrivi sezione» nella sua card — ma non serve: la barra in basso fa tutto insieme.
La Dashboard è la finestra sull'impianto: mostra cosa sta facendo adesso. Non si configura nulla da qui — per quello c'è Parametri. Serve la connessione alla scheda: da scollegati i riquadri restano coi trattini.
La striscia in alto
Leggi configurazione
Legge dalla scheda struttura, parametri e stato dei ventilatori, e compila tutta l'app. È la prima cosa da fare dopo esserti collegato. Non scrive nulla.
Aggiorna
Ridisegna lo schema con i dati già letti, senza interrogare di nuovo la scheda.
Auto 3s
Rilegge la telemetria da sola ogni 3 secondi: comodo mentre osservi l'impianto in funzione. Lascialo spento se non ti serve, per non occupare il bus.
I ventilatori
Ogni ventilatore ha la sua scheda con il numero, i giri, la potenza e la temperatura. Il chip colorato (per esempio «M2·U4») dice a quale MFAN è collegato e su quale uscita: è l'informazione che serve per trovarlo fisicamente nell'impianto. I ventilatori sono raggruppati per bancata; con «Righe» e «Card» scegli come vederli.
In funzione
Il ventilatore risponde e sta girando.
Online, fermo
Risponde sul bus ma è a velocità zero: normale se l'impianto non sta chiamando.
Avviso / Errore
Il motore segnala un problema: il dettaglio è nei riquadri «Errori e avvisi».
Non risponde più
Era stato visto e ora non risponde: cavo, alimentazione o motore. Da controllare.
Mai rilevato
Quello slot non ha mai risposto: o non c'è un ventilatore, o la struttura configurata ne dichiara più di quanti ce ne sono davvero.
Errori e avvisi del regolatore
Il riquadro legge lo stato di MHUB (registri IR 137-140) e mostra gli allarmi attivi. Finché non hai letto la configurazione resta in attesa. Se compare per esempio «Nessun ventilatore» o «Numero ventilatori», è la scheda che sta segnalando una differenza fra i ventilatori dichiarati e quelli che risponde davvero: rileggi, e se il numero è sbagliato correggilo nella card Struttura in Parametri.
Test ventilatori
Il test muove i motori davvero. Assicurati che nessuno stia lavorando sulle giranti e che l'impianto sia in sicurezza. L'app chiede sempre conferma prima di partire, dicendoti quanti ventilatori e a che velocità.
Serve per verificare, in fase di installazione o collaudo, che i ventilatori rispondano e girino nel verso giusto. Scegli velocità (20, 50 o 80%) e durata (10, 30 o 60 secondi), poi «Test ventilatori». Girano solo quelli rilevati come collegati: se nessuno risulta online l'app te lo dice e non parte.
Si ferma da solo
Allo scadere della durata i ventilatori si fermano da soli. Puoi fermarli subito con lo stesso pulsante.
Prova singola
Cliccando «TEST» sulla scheda di un ventilatore provi solo quello: utile per identificarlo fisicamente o verificare un sospetto.
Non è una configurazione
Il test usa i comandi HR 420 e HR 450+: è temporaneo, non tocca i parametri salvati e non va confermato con «Conferma e salva».
Reset MFAN riavvia i moduli MFAN: serve quando un modulo non risponde più e si vuole tentare di recuperarlo senza togliere alimentazione all'impianto.
MHUB+MFAN è il sistema modulare SELPRO (ecosistema Modulo, brevettato) per collegare e gestire gruppi di ventilatori EC via Modbus. MHUB è l'interfaccia principale verso BMS/PLC: coordina i moduli MFAN, ognuno dei quali gestisce fino a 6 ventilatori EC. Con fino a 5 MFAN in cascata puoi arrivare a 30 ventilatori EC. Non è un regolatore autonomo: riceve i comandi dal BMS (Modbus RTU) o da un segnale analogico 0-10V e li distribuisce ai ventilatori.
Illustrazione in arrivo — architettura del sistema: BMS → MHUB → MFAN → ventilatori EC
Morsetti principali
Dispositivo
Morsetto
Funzione
MHUB
M1
Ingresso analogico 0-10V (0V / IN / 10V) — per il comando da segnale analogico
Uscita per lampada di segnalazione (OUT / GND, 20 Vdc – 30 mA)
M4
Linea RS-485 verso BMS (D+/A · D−/B · REF)
M5
Alimentazione: terra / 0V / 24V (24 Vac/dc ±10%)
MFAN
M1 + M2
6 uscite motore Modbus: una terna D+/A · D−/B · REF per ogni ventilatore EC
BUS
BUS SELPRO IN/OUT per la cascata fra moduli · dip switch di terminazione linea
Nota RS-485: verificare la corrispondenza A/B su tutti i dispositivi; la terminazione di linea va attivata solo sui dispositivi alle estremità del bus. Il dip switch n. 4 di MHUB seleziona la sorgente di comando: ON = BMS Modbus, OFF = segnale 0-10V — il segnale 0-10V comanda solo quando non arrivano comandi Modbus (un comando BMS ha priorità per 30 secondi dall'ultima scrittura, poi torna al segnale analogico se non viene rinnovato). ⚠️ È sempre il 4° interruttore da sinistra del blocco. Il modello attuale è un blocco a 4 interruttori; le versioni precedenti hanno un blocco a 5 interruttori dove è sempre il 4° da sinistra ma sulla scheda è serigrafato «2», con le posizioni ON/OFF invertite (BMS in basso, 0-10V in alto). In caso di dubbio conta la posizione fisica, non il numero stampato. Il dip switch 3, se ON, porta il colloquio con i moduli MFAN a 38400 baud invece di 19200 (in quel caso va messo ON anche il dip switch 1 di ogni MFAN collegato).
Bancate: come vengono distribuiti i ventilatori
Il sistema divide i ventilatori EC (HR 241) per il numero di bancate configurate (HR 419, 1-4), arrotondando per eccesso: le bancate si riempiono in ordine dalla prima uscita disponibile e l'ultima riceve i ventilatori rimanenti — es. 20 ventilatori / 3 bancate → 7 + 7 + 6. Attivando le bancate indipendenti (HR 287 bit 3), ogni MFAN gestisce una bancata autonoma: in quel caso impostare HR 419 = numero di MFAN installati.
Procedura di avvio (dal manuale)
Alimentazione
Collegare l'alimentazione 24 Vac/dc al morsetto M5 di MHUB.
Sorgente di comando
Collegare il BMS su M4 (RS-485) oppure il segnale 0-10V su M1, quindi impostare di conseguenza il dip switch 4 (4° da sinistra — nelle versioni precedenti a 5 interruttori è sempre il 4° da sinistra ma serigrafato «2», con ON/OFF invertiti: vedi nota sopra).
Ventilatori EC
Collegare i ventilatori EC ai morsetti M1/M2 degli MFAN, usando una terna per ogni ventilatore.
Configurazione
Impostare linea BMS (HR 313-315), protocollo (HR 240), numero ventilatori (HR 241) e bancate (HR 419, opz. HR 287 bit 3). È lo stesso percorso guidato della sezione Installazione guidata di quest'app.
Conferma
Salvare scrivendo il valore 3 nel registro HR 401 («Conferma e salva» nell'app).
Dati tecnici essenziali
Alimentazione
24 Vac/dc ±10%
Interfaccia
RS-485 Modbus RTU
Montaggio
Guida DIN (EN 60715) — MHUB 4M (71,1 × 90 mm) · MFAN 3M (53,3 × 90 mm)
Protezione
IP20 — installazione esclusivamente in quadro/contenitore tecnico idoneo
Temperatura di funzionamento
−20 ÷ 50 °C
Marcature
CE / UKCA
Come si leggono e si scrivono i parametri
Tutti i parametri stanno nei registri HR (holding register): si leggono con la funzione Modbus FC 0x03 e si scrivono con la FC 0x06. I numeri usati qui e nel manuale sono 1-based: sul filo Modbus si trasmette l'indirizzo meno uno (HR 241 → indirizzo 240). Quest'app lo fa da sé; se scrivi da BMS o da un tester, tienine conto.
Scrivere non è salvare. Una scrittura FC 0x06 mette il valore nella memoria di lavoro: ha effetto subito, ma si perde allo spegnimento. Per renderlo permanente serve il comando di salvataggio: HR 401 = 3. Vale anche quando scrivi da BMS.
Parte alta e parte bassa: due valori in un registro
Un registro Modbus è a 16 bit. Diversi parametri di MHUB non lo usano intero: il registro è diviso in parte bassa (bit 0-7) e parte alta (bit 8-15), ognuna con un valore indipendente da 0 a 255. Altri parametri usano un solo bit.
Leggere la parte bassa
valore = registro AND 255.
Leggere la parte alta
valore = registro diviso 256 (shift di 8 bit a destra).
Scrivere una metà sola
bassa: nuovo = (vecchio AND 65280) OR valore · alta: nuovo = (vecchio AND 255) OR (valore × 256).
Scrivere un bit
accendere: vecchio OR 2^posizione · spegnere: vecchio AND NOT 2^posizione.
Su questi registri leggi sempre prima di scrivere. Se scrivi il registro intero per cambiare una sola metà, azzeri l'altra senza accorgertene. Vale in particolare per HR 287, dove il bit 8 deve restare sempre a 1: quest'app fa lettura-modifica-scrittura da sé, chi scrive da BMS deve farlo a mano.
I parametri che usano le due metà, come sono davvero sulla scheda:
HR 272 — Scroll digitale
bassa = n° campioni filtro (0-32) · alta = banda morta (0-50%). Con campioni a 0 la funzione non fa nulla.
HR 297 — Uscita LAMP
bassa = sorgente di attivazione · alta = logica del contatto.
bassa = livello HI (5-95%) · alta = isteresi (0-4%).
HR 273 — Lavaggio
bassa = giorni di attesa (0-30, 0 = funzione ferma) · bit 8 = lavaggio con motori in reverse.
HR 275 — Lavaggio
bassa = tempo raffreddamento (1-100 min) · alta = durata lavaggio (1-100 min).
HR 287 — Struttura
bit 3 = bancate indipendenti sugli MFAN. Il bit 8 va lasciato a 1.
HR 291 / 292 / 293 — Ingressi S1 / S2 / S3
bassa = codice della funzione assegnata · alta = tipo di contatto (0 = attivo se chiuso, NO · 1 = attivo se aperto, NC).
Gli orari: tre codifiche diverse
Le funzioni a orario non usano tutte lo stesso formato. È la trappola più facile scrivendo da BMS: usare la stessa logica per tutte porta a orari sbagliati.
Limite notturno · HR 229 e HR 230
parte alta = ore, parte bassa = minuti. Esempio 22:30 → 22×256 + 30 = 5662.
Lavaggio · HR 274
Invertito rispetto al notturno: parte bassa = ore, parte alta = minuti. Esempio 22:30 → 30×256 + 22 = 7702.
Pulizia · HR 249
un solo numero: minuti da mezzanotte. Esempio 22:30 → 22×60 + 30 = 1350.
Perché funzionino, l'orologio di bordo deve essere giusto: altrimenti partono nel momento sbagliato. Si imposta dalla card Orologio in Parametri, o dal passo «Orologio e salva» dell'Installazione guidata.
Come si attiva una funzione
Non tutte allo stesso modo: è esattamente ciò che dicono le etichette sulle card in Parametri.
Da valore
Basta impostare il parametro chiave; a zero la funzione è ferma. Scroll digitale, Salti velocità, Lavaggio, Pulizia, Comparatori, Emergenze, Uscita LAMP.
Solo da ingresso
Serve per forza un ingresso digitale assegnato: senza, non entra mai in funzione. Heat Pump, Velocità Spray, Anti-Ice / Manutenzione.
Da programmazione oppure da ingresso
Le due strade convivono e l'ingresso ha sempre la precedenza: è una forzatura manuale. Limite notturno, Low Capacity, Pulizia, Lavaggio.
Le funzioni, una per una
Oltre al comando di velocità, il sistema integra diverse funzioni di gestione configurabili via registri o da quest'app. Molte si attivano assegnandole a uno dei tre ingressi digitali S1/S2/S3; le funzioni a orario usano l'orologio di bordo, impostabile dal passo «Orologio e salva» del percorso Installazione guidata.
HR 291-293
Ingressi S1/S2/S3
Contatti configurabili (NO/NC): a ciascuno puoi assegnare una funzione — Heat Pump, Stop, Reverse Mode, Spray Speed, Night Limit, Anti-Ice / Manutenzione, Lavaggio, Thermal Stop, Pulizia, Low Capacity… (i nomi sono quelli che trovi nella tendina degli ingressi)
HR 228-230
Limite notturno
Riduce la velocità massima in una fascia oraria (start/stop in ore:minuti), utile per il contenimento acustico notturno.
HR 231
Heat Pump
Imposta una velocità dedicata quando l'ingresso associato segnala il funzionamento in pompa di calore.
HR 227
Velocità Spray
Imposta un limite di velocità mentre è attiva la nebulizzazione adiabatica, tramite ingresso dedicato.
HR 244-247
Low Capacity
Gestisce il funzionamento a bassa capacità con alternanza ON/OFF, soglie e pausa configurabili.
HR 248-251
Pulizia
Esegue cicli periodici a velocità dedicata per la pulizia degli scambiatori.
HR 273-275
Lavaggio scambiatore
Esegue un'inversione programmata dopo un numero definito di giorni di fermo, con orario e durata configurabili.
HR 264-266
Anti-Ice / Manutenzione
Funzione attivata dal contatto assegnato a un ingresso (funzione 6): nasce come antighiaccio automatico da sonda di temperatura, ma questo sistema non ha una sonda, quindi l'attivazione è solo manuale. Diventa utile come manutenzione periodica: fa girare i ventilatori a intervalli quando restano fermi a lungo, pratica raccomandata da diversi costruttori per evitare il bloccaggio dei cuscinetti. A contatto chiuso: velocità forzata (%) e tempi ON (secondi) / OFF (minuti).
HR 236-238
Emergenze
Applica una velocità di emergenza se si perde il dialogo BMS→MHUB o MHUB→MFAN, con ritardi configurabili.
HR 305-308
Comparatori di soglia
Due comparatori con livelli LO/HI e isteresi, utilizzabili come sorgenti di segnalazione.
HR 297-298
Uscita LAMP
Configura la lampada di segnalazione: sorgente (errore, warning, spray…), modo e ritardi ON/OFF.
HR 232-235
Salti di velocità
Definisce due intervalli di velocità da evitare, per ridurre il rischio di risonanze e vibrazioni sull'impianto.
HR 242
Senso di rotazione
Imposta il verso di rotazione dei ventilatori, dove il ventilatore lo supporta.
HR 272
Scroll digitale
Gestione digital scroll / banda morta del comando.
Il dettaglio di ogni registro (valori, unità, note di validazione) è nelle sezioni HR · Configurazione e HR · Comandi. Nella Dashboard le stesse funzioni si aprono e si scrivono cliccando le card.
MHUB lavora come slave Modbus RTU: non ha un setpoint interno, quindi è il BMS/PLC a inviare i comandi di velocità e a leggere stato e telemetria. Il collegamento avviene sulla linea RS-485 del morsetto M4, con dip switch 4 su ON (comando da BMS — 4° interruttore da sinistra; nelle versioni precedenti a 5 interruttori è sempre il 4° da sinistra ma serigrafato «2» con ON/OFF invertiti, vedi «Come funziona MHUB+MFAN»). Un comando BMS resta prioritario sul segnale 0-10V per 30 secondi dall'ultima scrittura.
Dip n. 4 su ON = comando da BMS
1 · Parametri della linea
Indirizzo slave HR 313 (default 1) · velocità HR 314 (default 19200) · formato HR 315 (default 8+1 Even). Function code: 0x03 lettura HR · 0x06 scrittura HR · 0x04 lettura IR. ⚠️ I numeri di registro in questa guida sono 1-based, come nel manuale: sul filo si trasmette l'indirizzo −1.
2 · Comandare la velocità: due possibilità
HR 414-417
Per bancata (1-4)
Scala 0:1000. Auto-scadenza 30 s: il BMS deve riscriverlo periodicamente per tenerlo attivo — se non viene rinnovato entro 30 s dall'ultima scrittura, MHUB torna al segnale 0-10V (se presente/abilitato via dip switch 4).
HR 420=51 + 450-479
Per singola uscita
Scrivere il valore 51 nel registro HR 420 per abilitare il pilotaggio uno-per-uno, poi impostare HR 450-479 = Fan 1-30, 0-100%. Per disabilitare, scrivere il valore 52 nel registro HR 420; arresto d'emergenza: 99.
HR 401 e HR 420 sono registri-comando auto-resettanti: il valore scritto viene eseguito e il registro torna a 0 da solo. Non verificarli rileggendoli — l'eco della scrittura Modbus è già la conferma.
3 · Comportamento in caso di perdita del BMS
Se il dialogo si interrompe, dopo il ritardo HR 237 (BMS→MHUB) o HR 238 (MHUB→MFAN) i ventilatori vanno alla velocità di emergenzaHR 236. Questi tre registri definiscono il comportamento di sicurezza dell'impianto: impostarli sempre in fase di integrazione.
4 · Cosa leggere: stato e telemetria
Allarmi del regolatore: IR 137 errori HW · IR 138 errori FW · IR 139 errori ventilatori · IR 140 warning (bitmap, decodifica in IR · Stato e allarmi).
Stato impianto: IR 155 stato di comando · IR 161-164 comando per bancata · IR 111/112 potenza totale · IR 147 MFAN necessari/rilevati.
Telemetria per ventilatore: blocco IR 1000+(N−1)×40 — rpm, potenza, stato, temperatura (dettaglio in IR · Dati ventilatori). Scala diretta.
5 · Esempio: sequenza minima di integrazione
Avvio tipico dal BMS — 1) leggi IR 137-139 e verifica che non ci siano allarmi; 2) comanda la velocità della bancata 1 scrivendo ad es. 300 (=30%) in HR 414; 3) monitora i giri reali dal blocco telemetria del ventilatore (IR 1001 per il Fan 1); 4) a configurazione stabile, salva scrivendo il valore 3 nel registro HR 401. Per un controllo più granulare, puoi anche comandare i ventilatori uno per uno col comando per singola uscita (vedi sopra).
Il Log comunicazione in fondo alla sezione Installazione guidata mostra i frame Modbus TX/RX in esadecimale: è utile come riferimento mentre sviluppi l'integrazione BMS.
Scenario retrofit: l'impianto ha già una regolazione con segnale analogico e vuoi sostituire la vecchia elettronica mantenendo il comando 0-10V esistente, senza introdurre un BMS Modbus. MHUB può usare il segnale analogico come sorgente di comando alternativa.
Illustrazione in arrivo — cablaggio del segnale 0-10V sul morsetto M1
1 · Selezione della sorgente e cablaggio
Portare il dip switch n. 4 di MHUB su OFF (comando da 0-10V) e collegare il segnale al morsetto M1 (0V / IN / 10V): riferimento del segnale su 0V, comando su IN. In via prudenziale, impostare il dip switch a impianto non alimentato. ⚠️ È il 4° interruttore da sinistra del blocco: nelle versioni precedenti a 5 interruttori è sempre il 4° da sinistra ma serigrafato «2», con ON/OFF invertiti — in caso di dubbio conta la posizione fisica. Il segnale 0-10V comanda solo quando non arrivano comandi Modbus sulla linea BMS: se è presente anche un master Modbus che scrive comandi di velocità, questi hanno priorità per 30 secondi dall'ultima scrittura.
Dip n. 4 su OFF = comando 0-10V
2 · Cosa resta da configurare via app
Il segnale 0-10V sostituisce solo il comando di velocità: protocollo dei ventilatori (HR 240), numero ventilatori (HR 241) e bancate (HR 419) si impostano comunque una volta con questo configuratore, via Mkey. Il percorso Installazione guidata resta lo stesso.
3 · Mappatura del segnale
Gli estremi della regolazione si impostano con HR 224 (uscita minima) e HR 225 (uscita massima, 0-100%); la gradualità di risposta si imposta con la rampa HR 226 (secondi da 0 a 100%).
4 · Supervisione opzionale
Anche con comando 0-10V, la porta Modbus resta disponibile per leggere in qualsiasi momento la supervisione: telemetria dei ventilatori, allarmi e stato (vedi IR · Stato e allarmi). Nota: se un master Modbus invia anche comandi di velocità, questi restano prioritari sul segnale 0-10V per 30 secondi dall'ultima scrittura (vedi punto 1).
Registri HR di configurazione: contengono i parametri dell'impianto e sono accessibili in lettura (FC 0x03) e scrittura (FC 0x06). ⚠️ I numeri sono 1-based come nel manuale: sul filo Modbus si trasmette l'indirizzo −1, mentre il configuratore lo gestisce in automatico.
Configurazione base
Registro
Nome
Descrizione
HR 240
Protocollo ventilatori
Seleziona il costruttore dei ventilatori EC: 0 Non attivo · 1 Ebm-Papst · 2 Ziehl-Abegg · 3 Hidria · 4 Dunli · 5 Nicotra · 15 Multi-protocollo.
HR 241
N° ventilatori
Numero totale di ventilatori EC dell'impianto, da 1 a 30. MHUB verifica che gli MFAN collegati siano sufficienti.
HR 242
Direzione ventilatori
Definisce il verso di rotazione dei ventilatori.
HR 243
Velocità emergenza ventilatori EC
Velocità applicata dagli MFAN in condizioni di emergenza.
HR 254 / 255
Protocolli singoli MFAN
Definisce il protocollo per ogni modulo MFAN negli impianti multi-costruttore (richiede HR 240=15). I nibble sono organizzati per MFAN 1-4 / 5-8.
HR 287
Function Register
bit 3 = bancate indipendenti per MFAN (default disattivo) · bit 8 = uso moduli MFAN su barra DIN — sempre attivo su MHUB, da preservare con read-modify-write.
HR 313
Indirizzo MHUB (linea BMS)
Indirizzo slave di MHUB sulla linea BMS, default 1.
HR 314
Velocità linea BMS
Indice della velocità seriale: 0=9600 · 1=19200 (default) · 2=38400.
HR 315
Tipologia linea BMS
Formato della linea seriale BMS, default 8+1 Even.
HR 419
N° bancate
Valore 1-4. Le bancate si riempiono in ordine dalla prima uscita libera, arrotondando per eccesso (es. 20 ventilatori/3 bancate → 7+7+6). Con HR 287 bit 3 attivo, ogni MFAN gestisce una bancata autonoma: impostare HR 419 = n° MFAN installati.
Esempio — impianto con 12 ventilatori Ebm-Papst in 2 bancate indipendenti: scrivere HR 240 = 1, HR 241 = 12, HR 419 = 2, HR 287 bit 3 = 1 (read-modify-write, senza toccare bit 8), poi confermare scrivendo il valore 3 nel registro HR 401.
Ingressi, uscite e funzioni a tempo (HR)
Registro
Nome
Descrizione
HR 291-293
Ingressi S1/S2/S3
Configura gli ingressi digitali S1/S2/S3. Byte basso = funzione (0 nessuna · 1 Heat Pump · 2 Stop · 3 Reverse Mode · 4 Spray Speed · 5 Night Limit · 6 Anti-Ice / Manutenzione · 7 e 8 riservate al firmware, non esposte dall'app · 9 Lavaggio · 10 Thermal Stop · 11 Pulizia · 12 Low Capacity); byte alto = modo NO(0)/NC(1). Default: S1=Anti-Ice / Manutenzione, S2=Stop, S3=Pulizia.
Limite di velocità applicato con funzione Heat Pump attiva.
HR 232-235
Salti di velocità
OutJump 1-2 Lo/Hi: soglie di velocità da evitare in caso di vibrazioni o risonanze.
HR 236-238
Emergenze
236 = velocità di emergenza; 237 = ritardo per perdita comunicazione BMS→regolatore; 238 = ritardo per perdita comunicazione regolatore→MFAN.
HR 244-247
Low Capacity
Parametri della funzione Low Capacity: attivazione, pausa, %OFF e %ON (5-95%).
HR 248-251
Pulizia
Parametri della pulizia periodica: pausa, durata e velocità del ciclo.
HR 252 / 253
FanCommand / CableBreak 0:10V
Parametri del comando analogico 0-10V.
HR 264-266
Anti-Ice / Manutenzione (da S3)
264 velocità forzata % · 265 tempo ON (secondi) · 266 tempo OFF (minuti). Attivazione solo manuale dal contatto assegnato (funzione 6) — HR262 (attivazione automatica) e HR263 (soglia di temperatura) esistono sulla piattaforma ma non si applicano qui: questo sistema non ha un ingresso sonda di temperatura.
HR 272
Scroll digitale
Parametro per digital scroll / deadband.
HR 273-275
Lavaggio scambiatore
Parametri della funzione lavaggio scambiatore: giorni di fermo, inversione, orario, cooling time e durata.
HR 305-308
Comparatori di soglia
Configura CMP1/CMP2: sorgente, livelli LO/HI (5-95%) e isteresi.
Esempio — per assegnare l'ingresso S2 a «Stop» normalmente aperto, scrivere byte basso=2 (funzione) e byte alto=0 (NO) in HR 292.
Registri HR di comando (scrittura FC 0x06): attivano azioni, non parametri permanenti. Si scrive il comando e MHUB lo esegue. Molti sono auto-resettanti, cioè il registro torna a 0 dopo l'esecuzione: in questi casi non usare il read-back come verifica. ⚠️ Numeri 1-based, sul filo −1.
Comandi e salvataggio (HR 400-479)
Registro
Valori
Effetto
HR 401
1 · 2 · 3 · 4 · 5 · 6 · 7
1 cancella errori · 2 restart software · 3 salva in EEPROM (permanente) · 4 annulla tutte le forzature · 5 salva RTC · 6 annulla modifiche non salvate · 7 reset bus MFAN. Registro auto-resettante.
HR 402
1-7
Gestisce le memorie: default totale/parziale, ricarica o salvataggio profili End Customer/Customer.
HR 404-408
anno−2000, mese, giorno, ora, minuto
Imposta l'orologio RTC; per applicare i valori, scrivere poi HR 401=5.
HR 410-412
0-1000 · 0xFFFF=OFF
Forzatura uscite analogiche 1-3.
HR 413
bitmap
Forza le uscite digitali: HI=abilitazione, LO=stato.
HR 414-417
0-1000 · 0xFFFF=OFF
Forzatura comando bancate ventilatori 1-4. Auto-scadenza 30 s (confermato): va riscritto periodicamente dal BMS per restare attivo, altrimenti MHUB torna al segnale 0-10V (dip switch 4).
HR 420
51 · 52 · 53 · 54 · 55 · 96 · 99
51 abilita il pilotaggio dei fan singoli (fan-wall, richiesto da HR 450-479) · 52 disabilita (esplicito, non c'è auto-revert) · 53/54 inversione temporanea/disabilita · 55 imposta modo multibancata (legge HR 419) · 96 riscrive indirizzi default su tutti i fan · 99 arresta qualsiasi procedura sui ventilatori EC. Auto-resettante come HR 401.
HR 421 / 422
16-511 / —
421 = indice della pagina eventi da leggere (con HR 420=2); 422 = indirizzo di scrittura corrente in RAM.
HR 428
rpm
Velocità massima per la procedura «set speed max» (HR 420=96).
HR 450-479
0-100%
Comando diretto Fan 1 (1A) … Fan 30 (6E), uno per uscita fisica MFAN. Le uscite sono fisse e non vengono compattate sui primi N ventilatori. Richiede HR 420=51.
Esempio — test rapido del ventilatore 3 al 20%: scrivere il valore 51 nel registro HR 420 per abilitare, poi HR 452 = 20 (Fan 3 = 450+3−1), infine scrivere il valore 52 nel registro HR 420 per fermare. È lo stesso percorso usato dal pulsante «Test ventilatori» nella Dashboard.
Registri IR di stato e allarmi del regolatore (sola lettura, FC 0x04): servono al BMS o al tecnico per verificare lo stato del sistema. ⚠️ Numeri 1-based, sul filo −1.
Stato del regolatore (IR 100-199)
Registro
Nome
Descrizione
IR 100
Tipo scheda
Identifica il tipo scheda. Byte alto = tipo (34 = MHUB).
IR 110
Ventilatori
Riporta i ventilatori configurati e quelli che rispondono: byte basso = configurati, byte alto = che rispondono. Mostrato nella Dashboard.
IR 111 / 112
Potenza totale
Potenza totale assorbita dall'impianto, in watt (valore a 32 bit sui due registri).
IR 113
Velocità ventilatori
Velocità dei ventilatori in rpm.
IR 122
Comando velocità
Comando attualmente inviato verso i ventilatori, in scala 0-100%.
IR 130-134
Orologio (RTC)
Data e ora correnti dell'orologio di bordo: anno, mese, giorno, ora, minuto.
IR 137
Errori hardware
Bitmap degli errori hardware: T scheda · termica · IN1/IN2 alto-basso · plug KO · nessun fan · perdita fase · I²t · IMax · temp. potenza · errore Spray/DSV.
Bitmap degli errori ventilatori: numero fan · fan non risponde · fan in errore.
IR 140
Warning
Bitmap dei warning: soglie ingressi analogici IN2-IN6 (bit 0-9) · RTC non valido · lavaggio non riuscito · MFAN insufficienti.
IR 147
MFAN necessari/rilevati
Indica quanti MFAN sono necessari e quanti sono stati rilevati: bit 8:11 = MFAN necessari per la configurazione corrente; bit 12:15 = MFAN rilevati sul bus. Valutato all'accensione.
IR 155
Stato di comando
Stato corrente del comando: REV, NIGHT, SPRAY, WASH, CLEAN, NOICE, COM, SAFE, MBUS (forzato da Modbus), EMER, LOCAP, HP, STANDBY, STOP, ALARM, FANWALL, MULTIOUT…
IR 161-164
Comando per bancata
Percentuale comandata a ciascuna delle 4 bancate.
Esempio — un BMS che vuole verificare gli allarmi prima di aumentare la velocità legge IR 137, IR 138 e IR 139; se sono tutti a 0, può procedere con il comando della bancata desiderata.
Registri IR dei dati ventilatori e dei moduli MFAN (sola lettura, FC 0x04): riportano giri, potenza, temperatura e stato di ogni ventilatore EC, cioè la stessa telemetria mostrata dalla Dashboard. ⚠️ Numeri 1-based, sul filo −1.
Moduli MFAN e ventilatori (IR 930-2199)
Registro
Nome
Descrizione
IR 930+6×m
Modulo MFAN m
Base per modulo (MFAN1=930…MFAN5=954): +0 tipo/config, +1 versioni, +3 codice errori, +4 ventilatori — byte alto = trovati all'accensione, byte basso = richiesti, +5 ventilatori funzionanti (che rispondono).
IR 1000+(N−1)×40
Ventilatore N (1-30)
Ogni ventilatore ha un blocco di 40 registri con la stessa mappa. La base del ventilatore N è 1000 + (N−1)×40 (Fan 1 → 1000, Fan 2 → 1040, Fan 3 → 1080, Fan 5 → 1160…). Qui sotto il dettaglio dei singoli indirizzi per il Ventilatore 1; per gli altri basta sommare la base. Scala diretta (nessun fattore ×0.1).
Dettaglio del singolo ventilatore — esempio Ventilatore 1 (IR 1000-1030)
Registro
Dato
Note
IR 1000
Indirizzo del ventilatore
≥ 255 = ventilatore non trovato (mai rilevato).
IR 1001
Giri (rpm)
Velocità attuale.
IR 1002
Potenza (W)
Assorbimento attuale.
IR 1003
Stato / errori
0 = nessun errore · 0xFFFF = non risponde più (era presente, ora perso) · altro valore = allarme attivo (LED rosso).
IR 1004
Warning
Avvisi non bloccanti.
IR 1005 / 1006
Direzione attuale / comandata
Senso di rotazione.
IR 1008
Temperatura
Temperatura del motore.
IR 1009 / 1010 / 1011
Velocità min / max ammissibile / max
Limiti del ventilatore.
IR 1013 / 1014
Ore di lavoro
Contatore ore di funzionamento.
IR 1030
Protocollo
Costruttore/protocollo del ventilatore.
Come si legge — Ventilatore 1: giri = IR 1001, potenza = IR 1002, stato = IR 1003. Per il Ventilatore 5 la base è 1000+(5−1)×40 = 1160, quindi: giri 1161, potenza 1162, stato 1163, temperatura 1168. Mappa fissa dei moduli: Fan 1-6 = MFAN1, Fan 7-12 = MFAN2, e così via.
Le modifiche non vengono mai applicate alla scheda da sole: ogni cambiamento richiede due conferme da parte tua — prima la scrittura (in memoria di lavoro, RAM), poi il salvataggio (in memoria permanente, EEPROM).
Nella Dashboard: modifica → scrittura → salvataggio
1
ModificaCambi il n° di ventilatori, le bancate o la modalità.
→
2
Scrivi struttura Scrivi strutturaCompare una barra in basso: premi «Scrivi struttura». I valori vanno sulla scheda, ma solo in RAM (registri HR 241/419/287): se spegni ora, si perdono.
→
3
Conferma e salva Conferma e salvaLa barra si trasforma nel salvataggio: premi «Conferma e salva» per rendere la configurazione permanente in EEPROM (HR 401 = 3). Da fare una volta, alla fine.
Finché non salvi, le modifiche restano in RAM e si perdono allo spegnimento.
Annulla scarta le scritture non ancora salvate (nella Dashboard rilegge la struttura dalla scheda).
Nel percorso guidato (Installazione guidata) vale lo stesso principio: «Avanti» scrive i valori del passo, «Conferma e salva» all'ultimo passo rende tutto permanente.
Ogni scrittura prevede un read-back di verifica (esclusi i comandi auto-resettanti come HR 401 e HR 420)
Timeout di connessione: se la pagina resta inattiva per un po', la comunicazione può andare in timeout. Se la lettura fallisce, quasi sempre è un parametro seriale sbagliato: riapri il pannello dalla pillola in alto a destra e correggi con «Modifica». Se il problema persiste, usa il pulsante «Ricarica pagina» in alto (si evidenzia in rosso quando serve) — utile soprattutto se hai installato l'app, perché non ha la barra del browser con F5: in alternativa aggiorna la pagina (F5/Cmd+R) e ripeti la connessione. Procedura completa in Primi passi.
Porta occupata / non si connette: chiudi altri programmi (o altre schede del browser) che usano la stessa COM, poi riprova. Servono Chrome o Edge desktop: la Web Serial non è disponibile su altri browser e non può elencare le porte da sola — scegli sempre il Mkey dal selettore che apre Chrome. Vedi anche Primi passi.
Ho cambiato un valore ma sull'impianto non succede niente: modificare cambia solo l'app. Devi scrivere: in fondo a Parametri compare la barra «Modifiche da scrivere sulla scheda» con «Scrivi modifiche». Se il pulsante è spento, non sei collegato. Vedi Le sezioni dell'app.
Ho scritto tutto, ma dopo aver spento e riacceso ho perso la configurazione: scrivere mette i valori nella memoria di lavoro, che si azzera allo spegnimento. Serve il passaggio finale: «Conferma e salva» nella barra in basso (HR 401 = 3). Va fatto una volta, alla fine.
Una funzione dice «non associata» e non parte: alcune funzioni (Heat Pump, Velocità Spray, Anti-Ice) si comandano solo da un ingresso digitale. Assegnagliene uno con «Associa a un ingresso» sulla sua card. Altre invece dicono «non attiva» perché il loro valore chiave è a zero: per esempio lo Scroll digitale con 0 campioni. Vedi Funzioni.
Ho programmato un orario ma la funzione parte quando vuole lei: due cause tipiche. L'orologio di bordo è sbagliato (impostalo dalla card Orologio), oppure la funzione ha anche un ingresso digitale assegnato: l'ingresso è una forzatura e ha la precedenza sulla programmazione. L'etichetta della card lo dice: «in automatico · forzabile da S1».
I ventilatori non rispondono ai comandi del BMS (o al segnale 0-10V): controlla il dip switch n. 4 sulla scheda: è lui a scegliere la sorgente di comando, non un parametro. La card «Sorgente di comando» in Parametri mostra la posizione giusta nei due casi. Ricorda che un comando Modbus ha comunque la precedenza per 30 secondi dall'ultima scrittura.
Nessuna di queste soluzioni ha funzionato? Scrivi a info@selpro.it, descrivendo cosa hai provato e, se possibile, il contenuto del Log comunicazione (pulsante «Dettaglio»).
Questo configuratore non raccoglie dati personali e non ti traccia.
Nessun cookie di tracciamento, nessuno strumento di analisi, nessuna chiamata a servizi esterni: l'app è un unico file che gira nel tuo browser.
Nel browser vengono salvate solo le tue preferenze di lingua e tema e un promemoria per non riproporti l'avviso sul browser supportato, per comodità — non dati personali.
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Le scritture modificano la configurazione della scheda e possono avviare fisicamente i ventilatori collegati: verifica sempre la configurazione prima della messa in servizio.
Software in versione Beta: possibili errori o comportamenti imprevisti. Segnala eventuali problemi a info@selpro.it.
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Il sistema MHUB+MFAN (ecosistema Modulo) è oggetto di brevetto.
Questo configuratore può essere installato come app e funziona offline dopo il primo caricamento: utile in laboratorio o in campo, dove la connessione internet può non essere disponibile. Il collegamento a MHUB via USB è già locale; installando l'app, anche l'interfaccia resta disponibile offline.
Installa l'app
Clicca «Installa» in alto nell'header (compare solo su Chrome/Edge desktop, gli stessi browser richiesti per Web Serial). Conferma nel popup del browser: l'app viene aggiunta come applicazione autonoma, con icona propria, e si apre senza barra degli indirizzi.
Usala offline
Una volta installata, puoi aprirla anche senza connessione: la pagina è già salvata sul dispositivo. Il collegamento a MHUB resta via USB/seriale (Mkey), non via rete; la rete serve solo per caricare l'app la prima volta.
Aggiornamenti automatici
Quando il dispositivo torna online, al primo avvio l'app si aggiorna automaticamente: non serve reinstallare né scaricare file a mano.
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In attesa dei dati— online
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Struttura e motori
Configurazione di base dell'impianto e dei motori.
StrutturaDescrive come sono organizzati i ventilatori collegati: quanti moduli MFAN, quanti motori in totale e come sono raggruppati in bancate. Apri la Guida
sempre
Protocollo ventilatoriIl linguaggio con cui la scheda MHUB comunica con i ventilatori. Cambialo solo se i motori installati sono di un altro tipo. Con Multi-protocollo si imposta un costruttore diverso per ogni MFAN. Apri la Guida
sempre
Protocollo per ogni MFAN
Valori motoreImposta i limiti di velocita dei motori e quanto tempo impiegano ad avviarsi o fermarsi. Apri la Guida
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Senso rotazioneIl verso di rotazione delle giranti. Va invertito solo se i ventilatori spingono l'aria nella direzione sbagliata. Apri la Guida
sempre
Comunicazione
Parametri della linea BMS e orologio di sistema.
Linea BMSI parametri della linea seriale con cui il sistema di supervisione BMS dialoga con la scheda: indirizzo, velocita e parita devono combaciare con quelli impostati sul BMS. Apri la Guida
sempre
Sorgente di comandoChi comanda la velocita dei ventilatori: il BMS via Modbus, oppure un segnale analogico 0-10V sul morsetto M1. Non e un parametro Modbus: si sceglie con un interruttore fisico sulla scheda. Apri la Guida
dip switch fisico
Questa scelta non si configura da qui e non scrive nulla sulla scheda: dipende dal dip switch n. 4, l'interruttore fisico su MHUB. Sotto trovi la posizione da usare nei due casi.
Dip n. 4 su ON = comando da BMS
Comando da BMSMHUB riceve i comandi di velocita via Modbus RTU dalla linea RS-485 (morsetto M4). E il caso normale quando c'e una supervisione.
Dip n. 4 su OFF = comando 0-10V
Comando da 0-10VMHUB segue il segnale analogico collegato al morsetto M1. E il caso del retrofit, quando si sostituisce una regolazione analogica esistente.
Le due strade convivono: anche con il dip su 0-10V, un comando Modbus ha la precedenza per 30 secondi dall'ultima scrittura: se il BMS non lo rinnova, MHUB torna a seguire il segnale analogico.
Ingressi e uscite
Funzione degli ingressi digitali, uscita LAMP e comparatori di soglia.
Ingressi digitaliAssegna a ciascun ingresso digitale una funzione da attivare, per esempio limite notturno o velocita spray, e il tipo di contatto: normalmente chiuso o normalmente aperto. Apri la Guida
Uscita LAMPL'uscita LAMP segnala uno stato dell'impianto verso l'esterno, per esempio un allarme cumulativo, tramite un contatto dedicato. Apri la Guida
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Comparatori di sogliaConfrontano un valore, per esempio una pressione 0-10 V, con una soglia impostata e generano un segnale quando viene superata. L'isteresi evita variazioni continue del segnale intorno alla soglia. Apri la Guida
Regolazione velocita
Limite notturno, Low Capacity, salti di velocita e scroll digitale.
Limite notturnoRiduce la velocita massima dei ventilatori nella fascia oraria indicata, per ridurre il rumore notturno. Si attiva solo quando l'ingresso associato e chiuso. Apri la Guida
Low CapacityQuando l'impianto lavora a basso carico, ferma e riavvia i ventilatori a intervalli invece di farli girare lenti in continuo, per proteggere i motori. Apri la Guida
Salti velocitaEsclude una fascia di velocita: se il comando richiesto cade dentro il salto, i ventilatori vengono spostati appena fuori, per evitare vibrazioni o rumori di risonanza. Apri la Guida
Scroll digitaleAmmorbidisce le variazioni di velocita distribuendole su piu passaggi invece di un cambio brusco, per un comando piu graduale e silenzioso. Apri la Guida
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Funzioni speciali
Heat Pump, Spray, Lavaggio, Pulizia, Anti-Ice ed Emergenze.
Heat PumpAlza la velocita dei ventilatori quando l'impianto lavora in pompa di calore, per compensare lo scambio termico piu difficile a bassa temperatura esterna. Apri la Guida
Velocita SprayAumenta la velocita dei ventilatori durante il funzionamento del sistema spray, per favorire l'evaporazione dell'acqua nebulizzata. Si attiva dall'ingresso associato. Apri la Guida
LavaggioAvvia un ciclo periodico che porta i ventilatori a piena velocita per un breve periodo, per favorire il lavaggio della batteria. Parte da solo, al giorno e all'ora impostati. Apri la Guida
PuliziaPorta i ventilatori a un livello ridotto per la durata di pausa impostata, all'ora indicata, per permettere le operazioni di pulizia in sicurezza. Apri la Guida
Anti-Ice / ManutenzioneAlterna i ventilatori tra un tempo di funzionamento e uno di sosta al livello impostato, come antighiaccio o manutenzione periodica. Si attiva dall'ingresso associato. Apri la Guida
EmergenzeSe il BMS smette di rispondere per piu del tempo impostato, i ventilatori passano al livello di emergenza indicato, invece di restare fermi o senza comando. Apri la Guida
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Velocità
Durata
Il test avvia fisicamente i ventilatori: chiede conferma prima di partire.
MFAN
—
Ventilatori EC
Bancate
Modalità
Ventilatori
In funzioneOnline, fermoAvvisoErroreNon risponde piùMai rilevato
Funzioni attive—
Funzione
Dashboard
Prima di iniziare
Un requisito del browser
Il collegamento a MHUB usa la Web Serial del browser: per aprire la porta seriale e configurare la scheda serve Chrome o Edge, versione desktop. Safari, Firefox e i browser da smartphone/tablet non sono supportati.
Chrome
Edge
MHUB si sta riavviando…
Attendi la riconnessione: servono circa 10 secondi. Dopo il riavvio anche i moduli MFAN ripartono e ricercano i motori collegati — i ventilatori tornano disponibili appena rilevati.
Struttura modificataInvia alla scheda N° ventilatori · bancate · modalità (HR 241/419/287). Restano in RAM finché non salvi.
Da scrivere
Modifiche da scrivere sulla scheda—
Salvataggio permanente in EEPROMLe modifiche restano in RAM finché non salvi (HR 401 = 3).